- Sono divertenti
- Permettono di stare sulle gambe molte ore
- Fanno usare gruppi muscolari completamente diversi da quelli usati in pianura
- Potenziano le gambe
Per gli imbranati come me è fondamentale camminare in discesa. Se lo scopo è allenarsi per una gara come il passatore,dove incontriamo ben 48km di salita,è utilissimo correre simili gare,ma fate attenzione alle cadute!!!
Mi sono allenata fuori strada in salita per circa tre mesi (da gennaio a marzo) .
Aprile e maggio ho evitato grosse salite per non appesantire più le gambe. Si sa che il potenziamento va fatto molto prima della gara!
Durante la preparazione della 100km del Passatore,ho corso molto fuori strada, in allenamento e in gara.
Una delle scelte più azzeccate secondo me è stata correre l'ultratrail della val d'Orcia un mese prima del Passatore.E'stato il mio ultimo lungo.
Ovviamente ho fatto la versione "corta",cioe" solo 53km!!!
Sono stata sulle gambe quasi sette ore e questo mi ha permesso di gestire psicologiamente in modo più rilassato i primi settanta km del Passatore. Correre sull'asfalto è meno faticoso rispetto al trail.
In sette ore ero ben oltre la metà della gara,mi sentivo più riposata rispetto alle sette ore di trail,e in una gara lunga come la 100km,quando sei al 70°..ti sembra di aver quasi finito!
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